Acquisto della cittadinanza italiana

ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA JURE SOLI PER I FIGLI DI CITTADINI STRANIERI

Modalità di applicazione dell'art.1, comma 1, lett.b) della legge 91/92 per l'attribuzione della cittadinanza a bambini nati in Italia da genitri stranieri fornite dal Ministero dell'Interno per i paesi sotto elencati:

GIORDANIA: la legslazione della Giordania sulla cittadinanza del 1954 n.6 prevede che sia giordano il figlio di cittadini giordani. Quindi non appare configurabile l'acquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell'art.1 , c.1, lett b) della Legge n.91/1992;

BOSNIA ERZEGOVINA: la legslazione della Repubblica di Bosnia-Erzegovina sulla cittadinanza emanate in data 16/12/93 prevede che il figlio di genitori entrambi bosniaci, sia bosniaco anche se nato all'estero. Nel caso in cui un solo genitore sia bosniao, il figlio nato all'estero potrà ottenere la cittadinanza bosniaca mediante richiesta alle proprie autorità competenti entro il 23° anno di età;

FILIPPINE: la legislazione Filippina sulla cittadinanza prevede che il figlio di padre o madre filippina sia filippino anche se nato all'estero;

LIBIA: la legge Libica sulla cittadinanza del 1954 prevede che chiunque sia nato fuori dalla Libia da genitore libico sia libico;

PERUVIANA: la legislazione Peruviana in materia di cittadinanza prevede che la persona nata all'estero da cittadino o cittadina peruviana sia peruviana a condizione che sia iscritta nel registro durante la minore età o manifesti la volontà di essere cittadina peruviana entro un anno dal raggiungimento della maggiore età;

CINA: l'art. 5 della legge sulla cittadinanza della Repubblica popolare di Cina del 10.9.1980 prevede che chi sia nato all'estero ed i cui genitori siano cittadini cinesi, o uno di esso sia cittadino cinese, possiede la cittadinanza cinese. Quindi non appare configurabile l'acquisto della cittadinaza italiana da parte del minore nato in Italia da cittadini cinesi;

ALBANIA: la legge albanese sulla cittadinanza attualemnte in vigore (Decreto 1874 del 7.6.1954) prevede che il figlio di genitori albanesi è albanese anche se nato all'estero;

ROMANIA: la legge rumena in materia di cittadinaza prevede che il figlio di padre o madre rumeno sia rumeno anche se nato all'estero;

SERBIA: la legislazione serba sulla cittadinanza prevede che il figlio di cittadino serbo nato all'estero acquisti dalla nascita la cittadinanza serba purchè entro il diciottesimo anno di età venga iscritto negli appositi registri della Rappresentanza diplomatica competente;

MAROCCO: la legislazione del Marocco sulla cittadinanza (codice della cittadinanza marochhina del 6.9.1958) prevede che il figlio di padre marocchino o di madre marocchina e padre ignoto sia automaticamnete cittadino marocchino anche se nato all'estero;

ARGENTINA: la vigente legislazione argentina in materia di cittadinanza prevede che il figlio di cittadino argentino nato all'estero può esercitare un'opzione, di fronte alla competente autorità argentina, per acquistare la cittadinanza di quello Stato a partire dal compimenton del diciottesimo anno di età. Prima del compimento del diciottesimo anno di età, la suddetta opzione può essere effettuata da chi eserciti su detto minore la patria potestà;

TUNISIA: la legge tunisina in materia di cittadinanza prevede che il figlio di padre tunisino sia tunisino anche se nato all'estero. Si aggiunge che il figlio nato all'estero da madre tunisina e padre straniero, per acquisire la cittadinanza della madre dovrà farne richiesta entro il termine dell'anno che precede la maggiore età;

UCRANIA: l'art. 13 della vigente legge dell'Ucrania in materia di cittadinanza del 8.10.1991 prevede che "il figlio di cittadini dell'Ucrania sia cittadino dell'Ucrania indipendentemente dalla circostanza se sia nato nel territorio dell'Ucrania o al di fuori dei suoi confini";

CONGO: la legislazione congolese in materia di cittadinanza prevede che il figlio di padre o madre congolesi acquisti automaticamente quella cittadinanza anche se nato all'estero;

SRI LANKA: secondo le disposizioni della legislazione srilanklese sulla cittadinanza il figlio di cittadino srilankese nato all'estero acquista per discendenza la cittadinanza diq uello Stato qualora il genitore registri entro un anno presso le competenti autorità diplomatiche srilankesi la nascita del figlio;

SU COREA: la legge sud coreana sulla cittadinanza in vigore dal 20.12.1948 prevede che sia cittadino sud coreano il figlio di padre cittadino o di madre cittadina e padre sconosciuto o apolide, anche se nato all'estero;

POLONIA: la legislazione polacca (legge 8.1.1951) prevede che sia polacco il figlio di padre o madre polacca anche se nato all'estero;

CAMERUN: la legge della Repubblica del Camerun in materia di cittadinanza (legge 687LF/3 dell'11.6.1968) prevede che il figlio di padre o madre camerunense sia camerunense anche se nato all'estero;

NIGERIA: la legge della Nigeria sulla cittadinanza (Legge n. 33 del 1974) prevede che il figlio di cittadino nigeriano sia automaticamente cittadino nigeriano anche se nato all'estero;

BRASILE: la legislazione brasiliana attualemnte vigente prevede che l'acquisto di quello status civitatis jure sanguinis, purchè i genitori o i legali rappresentanti del minore dichiarino una volontà in tal senso o effettuino taluni adempimenti formali presso le autorità diplomatiche o consolari brasiliane.