Cittadinanza Italiana-Francese

Il/la cittadino/a italiano/a, in caso di acquisto o riacquisto di cittadinanza straniera odi opzione per essa, deve darne comunicazione mediante dichiarazioneall'Ufficiale dello stato civile del luogo di residenza, ovvero, se residente all'estero,all'autorità consolare competente.

La cittadinanza italiana in dipendenza di quella francese

la principale legislazione diriferimento :

- per l’Italia :

·Legge n. 555/1912

·Legge n. 123/1983

·Legge n. 91/1992e suo regolamento di esecuzione

- per la Francia : Codice della Nazionalità francese nei suoi successivi aggiornamenti.

- tra gli accordi internazionali : Convenzione di Strasburgo del 6.05.1963

e suo Protocollo di emendamento(in vigore dal 24.03.1995)

Cittadinanza italiana per filiazione:

·A) Figlio di cittadino italiano a sua volta nato in Francia è cittadino italiano, oltre
che francese (art. 23 del Codice della nazionalità francese);

·B) Figlio di padre italiano e madre francese, è cittadino italiano, oltre che francese;

·C) Figlio di padre francese e madre italiana al momento della nascita dei figli ,
è cittadino italiano, oltre che francese; ma si tenga presente che la donna italiana
trasmette la cittadinanza solo a decorrere dal 1°.01.1948 . Ove pertanto la madre
non fosse in possesso della cittadinanza italiana al momento della nascita del figlio
(ad esempio per averla persa "jure matrimonii"), non è possibile riconoscere al figlio
la cittadinanza italiana, fatti salvi i casi indicati di cui al punto 3) della cittadinanza
per matrimonio

N.B. I doppi cittadini "jure sanguinis", se nati dal 27.04.1965 al 17.05.1967 incluso,
1) che abbiano derivato le due cittadinanze, italiana per discendenza paterna e francese
per discendenza materna, vi è stato l’obbligo dell’opzione alla maggiore età ed entro il
compimento del 19° anno; in caso di mancata opzione, essi hanno perso la
cittadinanza italiana (art.5 della Legge 123/83)
2) che abbiano derivato le due cittadinanze, francese per discendenza paterna e italiana
per discendenza materna, riconosciuti cittadini italiani in esito all'applicazione retroattiva
della sentenza n.87/75, non vi è obbligo dell'opzione prevista dall'art.5 della Legge

n.123/83
(Parere Ministero dell'Interno n. K 28.1/1649 del 22.07.2002) e pertanto restano investiti
dello status di cittadini italiani.

D) Figli nati in Francia da padre e madre italiani :

  • fino al 31.12.1993, acquisivano la cittadinanza francese "jure soli" alla maggiore età
    ( ex art. 44 del Codice della nazionalità francese), conservando la cittadinanza italiana;
  • dal 1°.01.1994, i giovani, nati in Francia da genitori italiani, per acquisire la cittadinanza
    francese, devono farne espressa domanda tra il 16° ed il 21° anno d’età
    (art. 27 del Codice della nazionalità francese).
    N.B. Coloro tra questi giovani che si sono naturalizzati francesi
    - tra il 1°.01.1994 ed il 23.03.1995 e dopo il compimento del 18° anno d’età,
    hanno perso la cittadinanza italiana.
    - Dal 24.03.1995 anche coloro, tra i nati e residenti in Francia, che ottengono la
    naturalizzazione francese dopo il compimento del 18° anno d’età,
    conservano la cittadinanza italiana.
    (II Protocollo di emendamento alla Convenzione di Strasburgo)

E) Figli naturalizzati nella minore età (di genitori entrambi italiani e che non si
siano a loro volta naturalizzati francesi durante la minore età dei figli),
conservano la cittadinanza italiana.

CITTADINANZA DEI FIGLI MINORI IN DIPENDENZA DELLE VARIAZIONI
DI CITTADINANZA DEI GENITORI.

A) Conseguenze della naturalizzazione francese del padre italiano sulla
cittadinanza dei figli minori quando la madre è cittadina francese :

1) se il padre si è naturalizzato:

      • prima del 27.04.1983, i figli minori hanno perso la cittadinanza italiana.
        L'hanno riacquistata dal 27.04.1983 per via materna, se la madre francese e italiana per matrimonio aveva mantenuto la cittadinanza italiana e se erano ancora minori a quella data.
      • dopo il 26.04.1983 e la madre era italiana per matrimonio, i figli minori hannoconservato la cittadinanza italiana per via materna e l'hanno persa solo se la madre vi ha rinunziato

2) I nati da un genitore italiano ed un genitore francese che non ha

acquistato la cittadinanza italiana, sono doppi cittadini dalla nascita,

ma se il genitore italiano si è naturalizzato francese,

      • prima del 16.08.1992 e durante la minore età dei figli, hanno perso lacittadinanza italiana (art.12 Legge 555/1912)
      • dopo il 15.08.1992, conservano la cittadinanza italiana in quanto il possesso di quella francese non è dovuto alla naturalizzazione paterna

(e non è quindi applicabile l'art.1, comma 3 della Convenzione di

Strasburgo del 6.5.1963).








B) Conseguenze della naturalizzazione francese dei genitori sulla
cittadinanza dei figli minori, se entrambi i genitori sono italiani :

    • Se il padre si è naturalizzato prima del 27.04.1983, perdono la cittadinanza
      italiana; dal 27.04.1983 la conservano per via materna (Convenzione di
      Strasburgo 1963, art. 1, comma 3 e legge n. 123/1983);
    • Se si naturalizza uno solo dei genitori dopo il 26.04.1983, conservano la
      cittadinanza italiana perché la conserva l’altro genitore (Convenzione di
      Strasburgo 1963, art. 1, comma 3 e legge n. 123/1983);
    • Se entrambi i genitori si sono naturalizzati durante la minore età dei figli e
      se i figli sono compresi nel decreto di naturalizzazione dei genitori, anche i figli
      perdono la cittadinanza italiana
      Lo stesso dicasi dei figli minori naturalizzati in data antecedente a quella dei genitori
      e quindi non compresi nel decreto di naturalizzazione dei genitori.
      (Convenzione di Strasburgo 1963, art.1, comma 3).


      NATURALIZZAZIONE DEI MINORENNI


Se i figli hanno acquistato la cittadinanza francese per naturalizzazione nella
minore età ed indipendentemente dai genitori :

    • Sono rimasti italiani, se i genitori sono rimasti italiani durante la minore
      età dei figli (legge n.555/1912);
    • Hanno perso la cittadinanza italiana, se i genitori (il padre fino al
      26.04.1983, entrambi dopo tale data) si sono a loro volta naturalizzati francesi
      durante la minore età dei figli e prima del 16.08.1992 (legge n. 555/1912);
    • Rimangono cittadini italiani, se la naturalizzazione dei genitori ha avuto
      luogo durante la minore età dei figli, ma dopo il 15.08.1992 (legge n. 91/1992).



      Cittadinanza italiana per MATRIMONIO

1) - Il cittadino italiano che ha sposato una cittadina francese e la cittadina italiana
che ha sposato un cittadino francese, se si è naturalizzato/a francese per matrimonio :

2) - La cittadina francese che ha sposato un cittadino italiano e il cittadino francese
che ha sposato una cittadina italiana, dal 27.04.1983 possono acquistare la cittadinanza
italiana su richiesta( dopo 6 mesi dalla data del matrimonio se la residenza è in Italia,
dopo 3 anni se la residenza è all’estero (legge n. 91/1992, art. 5), ma se hanno ottenuto
la naturalizzazione italiana :

    • prima del 24.03.1995 hanno perso la cittadinanza francese (Convenzione
      di Strasburgo 1963).
    • Dopo il 23.03.1995 non hanno perso la cittadinanza francese (II Protocollo
      di emendamento alla Convenzione di Strasburgo).

3) - La cittadina italiana che ha sposato un cittadino francese :

    • tra il 19.10.1945 e il 31.12.1947 incluso, ha acquistato automaticamente la
      cittadinanza francese (art. 37 del Codice della nazionalità francese),
      perdendo quella italiana (legge n. 555/1912), salvo rinuncia al momento del
      matrimonio di acquisire la cittadinanza francese del marito;
      dal 1°.01.1948 al 09.01.1973, anche se ha acquistato automaticamente la
      cittadinanza francese del marito, conserva la cittadinanza italiana
      (Circolare del Ministero dell'Interno n. K.60.1/5 dell' 8.01.2001)
      N.B. Il possesso ininterrotto della cittadinanza italiana viene riconosciuto solo ai
      soggetti che ne fanno espressa richiesta.
    • dal 10.01.1973 al 23.03.1995 incluso, puo' acquistare la cittadinanza francese solosu domanda, ma in questo caso perde quella italiana
    • dal 24.03.1995, anche se acquista volontariamente la cittadinanza francese del
      marito, conserva la cittadinanza italiana (II Emendamento alla Convenzione diStrasburgo).

N.B. La donna italiana e francese (doppia cittadina) che ha sposato
un cittadino francese o il cui marito si è naturalizzato francese :

    • prima delle innovazioni legislative del 1975, perde la cittadinanza italiana;
    • dopo il 20.09.1975, conserva la cittadinanza italiana.

4) - La cittadina francese che ha sposato un cittadino italiano prima del 27.04.1983

ha acquistato automaticamente ("iure matrimonii") la cittadinanza italiana ed è
diventata doppia cittadina.Dal 27.04.1983 acquista la cittadinanza italiana solo su
domanda ed, in tal caso, vedi punto 2)

5) - La cittadina italiana che ha sposato un doppio cittadino (italiano e francese) e che ha
acquistato la cittadinanza francese ai sensi dell'art.37.1 della Legge 73-42 del Codice di
di Nazionalità francese, sia per naturalizzazione sia con dichiarazione volontaria effettuata
dopo il matrimonio, se l'acquisto della cittadinanza francese è avvenuto:

  • tra il 9.01.1973 ed il 15.12.1985 (in vigenza delle disposizioni contenute nella
  • riservan. 4 dell'Annesso alla Convenzione di Strasburgo del 1963), haconservato lacittadinanza italiana
  • a decorrere dal 16.12.1985 e fino al 23.03.1995 incluso, ha perduto la
    cittadinanza italiana (Legge n. 555/1912) pur non avendovi mai rinunziato e pur
    essendo il suo coniuge anche cittadino italiano (oltre che francese)

a decorrere dal 24.03.1995 (data di entrata in vigore del II Protocollo di

emendamento alla Convenzione di Strasburgo del 1963), conserva la cittadinanza italiana




Matrimonio di minorenne italiana con cittadino francese.

    • Matrimonio celebrato fino all’8.01.1973, la donna italiana ha perso la
      cittadinanzaitaliana per effetto dell’automatismo nell’acquisizione della
      cittadinanza francese previsto dall’art.10, comma 3, legge n. 555/1912.
    • Matrimonio celebrato dopo l’8.01.1973 (abolizione dell’automatismo nella
      acquisizione della cittadinanza francese per matrimonio) e naturalizzazione
      francese ottenuta prima del 10.03.1975 (anticipo della maggiore età a 18 anni
      nell’ordinamento italiano), la donna minore di età (cioè minore di 21 anni) non
      ha perso la cittadinanza italiana.
    • Matrimonio celebrato dopo l’8.01.1973 e naturalizzazione francese ottenuta
      dopo il 9.03.1975, la donna minore di età (cioè minore di 18 anni) non ha
      perso la cittadinanza italiana.



PERDITA della cittadinanza italiana e RIACQUISTO

Il cittadino italiano maggiorenne che richiede la cittadinanza francese, perde la
cittadinanza italiana (Convenzione di Strasburgo del 6.05.1963), (Obbligo di darne
comunicazione al Consolato - vedasi pagina iniziale)
fatta eccezione – dal 24.03.1995 – per i casi del nato e residente in Francia, di quello
del coniugato a cittadino francese e di quello del nato in Italia ed espatriato in Francia
prima dei 18 anni ( vedasi punto 2) del II Protocollo di emendamento alla Convenzione
di Strasburgo).

N.B. Coloro che hanno perso la cittadinanza italiana, possonoriacquistarla:

    • sottoscrivendo una dichiarazione presso il Consolato e trasferendo la propria
      residenza in Italia entro un anno ( legge n. 91/1992), art. 13, comma 1, lettera c).
      In questo caso si puo’ incorrere nella perdita della cittadinanza francese
      (Convenzione di Strasburgo del 1963)
    • oppure eleggendo la propria residenza in Italia. Dopo 365 giorni di residenza legale
      ininterrotta, il riacquisto è automatico (legge n. 91/1992, art.13, comma 1, lettera c)
      e non vi è perdita della cittadinanza francese.